Forno di Zoldo in autunno

Storia · Gente della valle

I gelatieri della Val di Zoldo

Perché la gelateria sotto casa, in Germania, viene spesso da una valle dolomitica.

Foto: Michael (2015), CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons

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Molte gelaterie italiane in Germania, Austria e Paesi Bassi sono gestite da famiglie della Val di Zoldo e del vicino Cadore. In poco più di cent'anni una piccola valle di fabbri e chiodaioli è diventata la patria dei gelatieri. Anche la mia famiglia è una di queste.

Dal chiodo al gelato

Per secoli la valle ha vissuto del ferro. I chiodaioli, i ciodarot, rifornivano perfino Venezia. Alla fine dell'Ottocento i chiodi industriali misero in ginocchio il mestiere, e tante famiglie dovettero lasciare la valle per guadagnarsi da vivere.

Come i fabbri siano diventati gelatieri non è del tutto chiaro. Si racconta che il primo sorbettiere venisse dal vicino paese di Zoppè e avesse imparato il mestiere a Venezia. Le prime testimonianze scritte di produzione artigianale di gelato dalla valle risalgono al 1873. A rendere possibile il mestiere fu anche lo zucchero: nell'Ottocento i nuovi zuccherifici di barbabietola lo resero per la prima volta economico e alla portata di tutti. Solo così il gelato poté essere prodotto in grandi quantità e venduto a poco prezzo.

Con il carretto oltre le Alpi

All'inizio gli uomini giravano d'estate con il carretto dei gelati per le strade di Austria e Germania e tornavano a casa in autunno. Dopo la Prima guerra mondiale nacquero le prime gelaterie fisse. Negli anni Trenta c'erano già decine di gelaterie di zoldani in Austria, Germania, Paesi Bassi e Polonia. Dopo la Seconda guerra mondiale arrivò la grande emigrazione verso i paesi di lingua tedesca. Nel 1969 i gelatieri fondarono a Francoforte la loro associazione Uniteis.

Una vita tra due paesi

Il ritmo tipico dei gelatieri: da febbraio o marzo fino all'autunno la famiglia lavora nella gelateria al nord, d'inverno torna in valle. I figli crescono spesso bilingui e vanno a scuola ora qui, ora là. Per questo in Val di Zoldo molte case restano vuote d'estate e si riempiono d'inverno, e per questo in valle tanta gente parla tedesco.

Consiglio: la Mostra del gelato a Longarone

Proprio all'imbocco della valle, ogni anno tra fine novembre e inizio dicembre, Longarone ospita la Mostra Internazionale del Gelato Artigianale (MIG), una delle fiere più antiche del gelato artigianale, dai primi anni Sessanta. Qui le famiglie di gelatieri si ritrovano prima della nuova stagione. Le date sono su Longarone Fiere.

Domande veloci

Perché tanti gelatieri vengono dalla Val di Zoldo?
Quando alla fine dell'Ottocento il commercio dei chiodi crollò, molte famiglie emigrarono e diventarono gelatieri. Il mestiere si è tramandato in famiglia e in valle.
Come capisco se una gelateria viene da Zoldo?
Basta chiedere. Molte famiglie lo raccontano volentieri.
Dove posso saperne di più?
Nella nostra pagina Storia, al museo del ferro e del chiodo a Forno di Zoldo e alla Mostra del gelato di Longarone.

Chi conosce un gelatiero zoldano all'estero sa già perché vale la pena venire in valle, d'estate come d'inverno: scopri la valle.